Punto settimanale: Ebola in DRC oltre 7.000 casi e settima provincia colpita, West Nile a 1.285 casi in Europa con l’Italia prima a 590, morbillo USA verso 3.300 casi

Punto settimanale: Ebola in DRC oltre 7.000 casi e settima provincia colpita, West Nile a 1.285 casi in Europa con l'Italia prima a 590, morbillo USA verso 3.300 casi
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La settimana dal 7 al 13 settembre 2026 lascia un quadro epidemiologico pesante su più fronti. L’epidemia di Ebola da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo supera i 7.000 casi e raggiunge la settima provincia, il West Nile tocca 1.285 casi autoctoni in Europa con l’Italia prima a 590, e negli Stati Uniti il morbillo si avvicina a 3.300 casi, il livello più alto da decenni. Ecco il punto sulle notizie più importanti, con le fonti.

Ebola in DRC: superati i 7.000 casi, il virus arriva alla settima provincia

L’OMS, nel Disease Outbreak News del 10 settembre, riporta 6.757 casi confermati e 3.267 decessi al 7 settembre, con una letalità grezza del 48,3%, 61 zone sanitarie coinvolte in sei province e la nuova zona di Kayna nel Nord Kivu. L’Ituri resta l’epicentro, con trasmissione rilevante anche in Nord Kivu e Haut-Uélé.

Pochi giorni dopo il quadro cambia ancora: venerdì 11 settembre Reuters riferisce che i dati del governo congolese superano i 7.000 casi e il 12 settembre Al Jazeera parla della peggiore epidemia di Ebola mai registrata nel Paese, con il virus arrivato alla settima provincia, il Sud Ubangi. L’ONU avverte che l’epidemia sta crescendo in modo esponenziale (DW, 12 settembre), mentre il governo della RDC insiste sul calo dei casi (Al Jazeera, 12 settembre).

L’Uganda è stata dichiarata libera dal focolaio dopo 42 giorni senza nuovi casi (ESCMID Epi Alert, 8 settembre) e Israele indaga su un caso sospetto in un viaggiatore (WHO EIOS, 12 settembre). Non esistono vaccini o terapie specifiche licenziati per il virus Bundibugyo; gli operatori in prima linea sono stati vaccinati con Ervebo sotto guida di emergenza dell’OMS e diversi candidati vaccinali sono in sviluppo.

TIP. Il virus Bundibugyo è una delle specie di Ebolavirus, diversa dal più noto Zaire. È per questo che il vaccino Ervebo, autorizzato contro il virus Zaire, viene usato solo in regime di emergenza: la protezione specifica contro il Bundibugyo è ancora in fase di studio. Da qui la corsa a nuovi candidati vaccinali dedicati.

West Nile: 1.285 casi in Europa, l’Italia è il Paese più colpito con 590

L’ECDC conferma una circolazione superiore alla media dell’ultimo decennio, senza segnali di maggiore gravità: nella stagione 2026 l’Europa conta 1.285 casi autoctoni e l’Italia è prima con 590, davanti a Grecia, Spagna e Romania. Al 3 settembre l’ECDC registrava 1.086 casi in 15 Paesi (ESCMID, 8 settembre).

Il bollettino ISS N.7 del 10 settembre porta i casi italiani a 594, con oltre 300 forme neuroinvasive e 41 decessi, in aumento di 73 casi in una settimana, insieme a 265 casi di Dengue, di cui 2 focolai autoctoni ad Alliste in provincia di Lecce e a Piombino in provincia di Livorno, e 25 casi di Chikungunya. La Grecia segna un record con 324 casi e 30 decessi (Anadolu, 11 settembre).

La stagione non è finita: i bollettini proseguono per tutto settembre e ottobre e restano fondamentali repellenti, zanzariere e bonifica dei ristagni. Il 12 settembre la notizia della morte per West Nile di Luna Darin, 37 anni, a poche ore dalla presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia di un film dedicato alla sua storia, riporta l’attenzione sul rischio anche per le persone giovani e sane.

TIP. Si parla di casi autoctoni quando l’infezione è stata contratta nel Paese di residenza, senza viaggi in aree endemiche. È il segnale che il virus circola stabilmente nel territorio attraverso le zanzare Culex, non che è stato importato dai viaggiatori.

Morbillo: gli USA verso 3.300 casi, la Pennsylvania a 676

I casi di morbillo negli Stati Uniti si avvicinano a 3.300, oltre 1.000 in più rispetto a tutto il 2025 e il livello più alto da decenni (CIDRAP, 11 settembre). La Pennsylvania arriva a 676 casi e resta il focolaio più grande del Paese, con quattro contagi tra persone completamente vaccinate e due neonati morti (AP News, 9 settembre); lo scontro tra CDC e autorità statali sulla comunicazione pubblica alimenta la confusione.

Il Kentucky registra il peggior focolaio dagli anni 90, il Wisconsin supera i 163 casi, l’Ohio segnala nuovi contagi e ad Atlanta un focolaio in un asilo nido arriva a 10 casi confermati. In Bangladesh quella che Reuters definisce la peggiore epidemia di morbillo al mondo ha causato quasi 1.000 decessi sospetti.

TIP. Il morbillo è tra le malattie infettive più contagiose conosciute: una persona infetta può contagiarne fino a 18 in una popolazione suscettibile. La protezione richiede due dosi di vaccino, con un’efficacia che supera il 95%. Anche una singola dose mancante abbassa la barriera di gregge.

Mpox: il CDC aggiorna le linee guida sui vaccini, Kenya e Angola crescono

Il CDC aggiorna la guida sui vaccini contro il mpox mentre la minaccia del clade I si espande a livello globale. Diventa operativa la riserva globale di vaccini contro il mpox, iniziativa di OMS, UNICEF e partner per migliorare l’accesso nei Paesi a rischio.

In Africa il Kenya sale a 1.298 casi e 19 decessi distribuiti in 40 contee, l’Angola registra 442 casi e 2 decessi e il Sindh, in Pakistan, segnala 43 casi dall’inizio dell’anno. Hong Kong indaga su due casi confermati e Taiwan arriva a 30 casi nel 2026, con le infezioni importate raddoppiate. Sul fronte della ricerca, uno studio riporta che il focolaio globale del 2022 fu causato da una forma meno virulenta del virus, mentre un altro descrive come il liquido seminale amplifichi l’infettività del patogeno.

Influenza aviaria H5N1: raggiunti tutti e sette i continenti

Gli esperti di fauna selvatica segnalano che il virus H5N1 ha ormai raggiunto tutti e sette i continenti, un passaggio che allarga ulteriormente il perimetro della sorveglianza sulla fauna selvatica e sugli allevamenti. In Australia è stato confermato il primo caso di influenza aviaria H5 e i ricercatori hanno ricostruito il percorso scientifico della diagnosi, mentre in South Australia si testa la carcassa di una balena giovane.

Negli Stati Uniti il focolaio infetta milioni di volatili da cortile. Un commento su The Lancet Regional Health Europe chiede all’Unione Europea di bandire gli allevamenti di animali da pelliccia per coerenza con l’approccio One Health e The Conversation spiega cosa fare se un animale domestico rischia il contagio.

Altre notizie: malaria, colera, norovirus e Crimea-Congo

La Namibia vive un’ondata di malaria superiore ai livelli endemici, con oltre 122.000 casi e 122 decessi al 3 settembre, favorita da condizioni ambientali e dal calo nella copertura della disinfestazione indoor. La Nigeria supera i 65.000 casi sospetti di colera ad agosto, durante la stagione delle piogge, e in Sudan parte una campagna di vaccinazione nel Darfur.

In Portogallo un focolaio di norovirus sull’isola di Faial, nelle Azzorre, provoca oltre 400 ricoveri. Ad Haiti si registra un focolaio di antrace con 13 casi sospetti e 2 decessi a Grand’Anse, mentre a Vienna un caso importato di febbre emorragica di Crimea-Congo, contratto in Medio Oriente, è ricoverato in isolamento in condizioni stabili. In Israele un bambino di 9 anni è in condizioni critiche per meningoencefalite amebica primaria da Naegleria fowleri contratta in un lago.

Chiudono il quadro due temi ricorrenti: l’aderenza alla terapia antiretrovirale nell’HIV, con quasi un paziente su due che dimentica qualche dose, e il peso della resistenza antimicrobica, con 4,7 milioni di decessi collegati, mentre uno studio mostra che il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio riduce i ricoveri negli over 65 con malattie respiratorie.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra Ebola Zaire e Bundibugyo?

Sono due specie diverse dello stesso genere Ebolavirus. Il virus Zaire è quello contro cui esiste il vaccino Ervebo e i trattamenti monoclonali autorizzati; il Bundibugyo, responsabile dell’epidemia in corso nella Repubblica Democratica del Congo, non ha ancora vaccini o terapie specifiche licenziati. La letalità stimata del Bundibugyo è storicamente più bassa di quella dello Zaire, ma questa epidemia viaggia su valori grezzi vicini al 48%.

Il West Nile può colpire anche i giovani sani?

Sì. Circa l’80% delle infezioni è asintomatico e la maggior parte dei casi sintomatici è lieve, ma la forma neuroinvasiva, con meningite o encefalite, può colpire anche persone giovani e senza patologie. Il caso di Luna Darin, 37 anni, deceduta il 12 settembre 2026, lo ricorda: la gravità non dipende solo dall’età.

Come si preveniva il morbillo se il vaccino manca in una zona di focolaio?

Il morbillo non ha una terapia antivirale specifica: la prevenzione passa dal vaccino, che in caso di esposizione può essere somministrato entro 72 ore per ridurre il rischio, oppure dalle immunoglobuline entro 6 giorni per i soggetti fragili. Una volta sviluppata la malattia, il trattamento è di supporto.

La riserva globale di vaccini contro il mpox a cosa serve?

È un meccanismo promosso da OMS, UNICEF e partner che mette a disposizione dosi di vaccino nei Paesi a rischio, così che un focolaio possa essere fronteggiato senza dipendere dall’acquisto urgente sul mercato o dalle donazioni dell’ultimo minuto. Serve a garantire tempi di reazione più rapidi quando compaiono nuovi cluster di clade I.

Che cos’è l’approccio One Health citato per l’influenza aviaria?

È il principio per cui la salute umana, animale e ambientale sono strettamente collegate. Nel caso dell’H5N1 significa sorvegliare contemporaneamente allevamenti, fauna selvatica e persone esposte, perché il virus circola tra uccelli e mammiferi e ogni nuovo ospite è un’occasione in più di adattamento.

Fonti: OMS Disease Outbreak News, Reuters, Al Jazeera, CIDRAP, DW, ECDC, EpiCentro ISS, ESCMID Epi Alert, CDC.

⚠️ Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere medico. Consulta sempre il tuo medico per diagnosi e terapie.

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