Infezioni fungine: cosa sono, come riconoscerle e come si curano (guida completa)

Le infezioni fungine — note anche come micosi — sono molto più comuni di quanto si pensi. Colpiscono la pelle, le unghie, i capelli e, nei casi più gravi, gli organi interni. Negli ultimi anni sono in aumento a livello globale, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha parlato di emergenza sanitaria sottovalutata, a causa della scarsità di farmaci antimicotici e della crescente resistenza ai trattamenti.
In questa guida vediamo tutto quello che c’è da sapere: cause, sintomi, tipi di micosi, trattamenti disponibili e le novità terapeutiche del 2025-2026.
Cosa sono le infezioni fungine
I funghi sono microrganismi presenti ovunque nell’ambiente e sulla nostra pelle. Normalmente convivono con noi senza causare problemi, ma quando il sistema immunitario è indebolito o le condizioni favoriscono la loro proliferazione, possono moltiplicarsi e provocare un’infezione.
Le infezioni fungine si dividono in:
- Superficiali: colpiscono pelle, unghie, capelli e mucose. Sono le più comuni e generalmente curabili con farmaci topici.
- Invasive: penetrano nei tessuti profondi e negli organi interni. Colpiscono soprattutto pazienti immunocompromessi e possono essere letali.
Cause e fattori di rischio
I funghi amano gli ambienti caldi e umidi. Ecco perché le micosi sono più frequenti in estate, dopo attività sportiva, o in chi suda molto. I principali fattori che favoriscono le infezioni fungine sono:
- Sistema immunitario indebolito: chemioterapia, HIV, terapie immunosoppressive, diabete non controllato
- Uso prolungato di antibiotici ad ampio spettro: altera il microbiota, favorendo la crescita dei funghi
- Ambienti umidi e condivisi: piscine, palestre, docce pubbliche, spogliatoi
- Scarpe chiuse e traspirazione: il classico piede d’atleta
- Età avanzata e malnutrizione
- Contatto diretto con persone o animali infetti
Tipi di micosi e sintomi
Piede d’atleta (Tinea pedis)
La micosi più comune. Colpisce gli spazi tra le dita dei piedi, causando desquamazione, prurito, arrossamento e cattivo odore. Se non curata, può estendersi alla pianta del piede e alle unghie.
Micosi delle unghie (Onicomicosi)
Le unghie diventano ispessite, scolorite (giallastre o brunastre) e fragili. È più frequente nelle unghie dei piedi e può essere ostica da trattare, richiedendo mesi di terapia.
Tigna (Tinea corporis)
Si presenta come una macchia rossa circolare con la pelle più chiara al centro, che si allarga gradualmente. Pruriginosa e squamosa, può comparire su qualsiasi parte del corpo.
Candidosi (Candida)
Causata dal fungo Candida, può colpire:
- Mucose orali (mughetto): macchie bianche in bocca e sulla lingua
- Mucose genitali: prurito, bruciore, perdite anomale
- Pelle: pieghe cutanee (intertrigo da Candida)
Nelle persone immunocompromesse, la Candida può diventare sistemica e provocare candidemia, un’infezione del sangue potenzialmente letale.
Pitiriasi versicolor
Causa chiazze chiare o scure sul tronco, le spalle e il collo. È più visibile in estate quando la pelle abbronzata crea contrasto. Non è contagiosa e non provoca sintomi particolari, ma può dare fastidio estetico.
Micosi del cuoio capelluto (Tinea capitis)
Colpisce soprattutto i bambini. Provoca prurito, desquamazione e chiazze di perdita di capelli. Richiede trattamento sistemico perché le creme non penetrano abbastanza in profondità.
Diagnosi
La diagnosi di una micosi si basa sull’esame clinico e, quando necessario, su:
- Esame microscopico diretto: raschiato della lesione osservato al microscopio
- Coltura micologica: per identificare la specie di fungo responsabile
- Lampada di Wood: una luce ultravioletta che fa fluorescere alcune micosi
Cura e trattamenti
Il trattamento dipende dal tipo di micosi, dalla sua estensione e dalla sede:
Terapie topiche
Per le infezioni superficiali di pelle e unghie si usano creme, spray, polveri e smalti antimicotici a base di clotrimazolo, miconazolo, terbinafina o amorolfina. Il trattamento va continuato per tutto il periodo prescritto, anche dopo la scomparsa dei sintomi.
Terapie sistemiche
Per infezioni estese, resistenti o che colpiscono unghie e cuoio capelluto, si usano antimicotici orali come terbinafina, itraconazolo o fluconazolo. Richiedono prescrizione medica e monitoraggio perché possono interagire con altri farmaci o avere effetti sul fegato.
Novità 2025-2026
Il panorama terapeutico sta cambiando. Due novità importanti:
- Rezafungin (da ottobre 2025 in Italia): nuova echinocandina per candidemia e candidosi invasiva, importante contro i ceppi resistenti
- Mandamicina: promettente nuovo farmaco contro funghi multiresistenti, in fase di studio avanzato
L’OMS ha pubblicato un report nell’aprile 2025 che evidenzia la grave carenza di agenti antimicotici e diagnostici, definendo un “Blueprint” per rafforzare la risposta globale alle malattie fungine e alla resistenza antimicotica entro il 2026.
Prevenzione: come evitare le micosi
- Mantenere la pelle asciutta e pulita, soprattutto nelle pieghe cutanee e tra le dita dei piedi
- Usare ciabatte in piscine, palestre e docce pubbliche
- Non condividere asciugamani, scarpe o tagliaunghie
- Indossare calze traspiranti in fibre naturali e cambiare le scarpe regolarmente
- Evitare l’uso prolungato di antibiotici senza necessità
- Tenere sotto controllo il diabete, che predispone alle infezioni fungine
FAQ sulle infezioni fungine
Le micosi sono contagiose?
Dipende dal tipo. Tigna e piede d’atleta sono contagiose per contatto diretto o attraverso superfici contaminate. La Candida e la pitiriasi versicolor generalmente non si trasmettono.
Quanto tempo ci vuole per guarire da una micosi?
Le infezioni superficiali della pelle guariscono in 2-4 settimane con trattamento regolare. Le micosi delle unghie richiedono 6-12 mesi perché il farmaco deve raggiungere la matrice ungueale e l’unghia deve ricrescere sana.
I rimedi naturali funzionano contro le micosi?
Alcuni (olio dell’albero del tè, aceto) possono avere un blando effetto, ma non sostituiscono i farmaci antimicotici. Per infezioni conclamate servono prodotti specifici.
Le micosi tornano dopo la cura?
Purtroppo sì, la recidiva è frequente, soprattutto per onicomicosi e piede d’atleta. Spesso perché la terapia viene interrotta troppo presto o non si eliminano i fattori di rischio.
Esiste un vaccino contro le infezioni fungine?
No, al momento non esiste un vaccino approvato per le micosi, anche se la ricerca è in corso.
⚠️ Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere medico. Consulta sempre il tuo medico o un dermatologo per una diagnosi e una terapia appropriate.
